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Master in

Criminologia Clinica, Scienze Forensi e Tecniche Investigative



Il master, partendo dalle tematiche legate ad ogni forma di disagio, marginalità e criminalità, si muove verso un approccio vario, profondo e articolato che consente di armonizzare conoscenze e competenze derivanti dallo studio, delle scienze criminologiche cliniche, investigative e forensi che intrecciate tra loro in modo magistrale possono offrire ai partecipanti una concreta e indispensabile formazione.
La Criminologia oggi più che in qualunque altro tempo passato, muove e attanaglia l’attenzione dei più, essa è una scienza complessa tesa a prevenire e a limitare i danni sociali del crimine.

L’approccio didattico del Master, avvalendosi di qualificati professionisti del settore, primo tra tutti il Prof. Francesco Bruno padre della criminologia italiana, anche Direttore del comitato tecnico scientifico del percorso, è in grado di trasmettere un metodo di analisi caratterizzato da rigore scientifico e capacità effettive efficaci e spendibili sul mercato del lavoro e delle professioni.

L’accostamento della criminologia e della criminalistica, le tecniche investigative e la psicologia investigativa e forense, insieme a capacità comunicative di alto livello, rappresentano ciò che è utile sapere relativamente alle vittime, ai colpevoli con un’attenzione particolare agli “spettatori” nonché ai giornalisti addetti a fatti legati alla violenza e al crimine.


SPENDIBILITÀ DEL MASTER E PROFILI PROFESSIONALI
Il Master fornisce conoscenze e strumenti operativi utili ed efficaci ai fini della formazione dei seguenti profili professionali:

1. Il criminologo: la partecipazione del criminologo all’investigazione criminale permette un’integrazione dei diversi approcci utilizzati da specifici professionisti quali: funzionari di polizia, medici legali, tecnici criminalisti. Il criminologo deve innanzitutto osservare, catalogare, verificare, chiedendosi sempre quante possibilità vi sono e quante sono le situazioni che possono dare origine ¬a ciò che appare dinanzi ai suoi occhi. Si tratta dunque di un ruolo di regia, di sintesi e di mediazione, che consente la rilevazione, la valutazione e l’interpretazione dei dati alla luce delle scienze psichiche e comportamentali, nonché dell’ampia conoscenza del fenomeno criminale e della reazione sociale ad esso;
2. L’esperto investigatore: colui che è in grado di distinguere gli elementi oggettivi - riconducibili al fatto di reato - dalle tracce fuorvianti e non pertinenti perché dovute ad inquinamento o lasciate, a volte, in modo inconsapevole, dagli stessi specialisti in fase di sopralluogo. Egli è in grado di mettere in relazione tra loro gli elementi utili raccolti, sa valutarli correttamente, al fine di non invalidare il quadro probatorio e di tradurre le tematiche scientifiche nel linguaggio comune a tutte le parti del processo;
3. Il Perito, il Consulente Tecnico d’Ufficio e il Consulente Tecnico di Parte: alla luce dell’art. articolo 11 della Legge 7 dicembre 2000, n. 397, in materia di Indagini Difensive, che attribuisce al difensore la facoltà di svolgere attività di investigazione e di indagine, nell’interesse del proprio assistito, in parallelo rispetto a quelle del Pubblico Ministero, emerge con tutta evidenza l’importanza dell’ausilio di Periti e Consulenti esperti la cui opera prestata possa assumere valore di ricerca della verità e, di conseguenza, della giustizia.


FINALITÀ E OBIETTIVI
  • Chiarire il profilo professionale dell’esperto nell’ambito della scienza criminologica clinica, dell’investigazione e della psicologia forense competente, in grado di osservare e raccogliere informazioni e di progettare soluzioni e risposte in ambito giuridico, psicologico, sociale e relazionale.
  • Riconoscere ed analizzare la complessità degli eventi collegati al crimine e dei contesti criminogeni di riferimento.
  • Cogliere la specificità dei contenuti trattati secondo le prospettive criminologiche integrate e secondo un approccio interdisciplinare.
  • Favorire una maggiore consapevolezza dell’identità professionale degli operatori giuridici e psico-sociali unitamente agli operatori d’ascolto di vittime di violenza.
  • Apprendere come lavorare in team secondo l’Approccio Multidisciplinare Coordinato.
  • Imparare la corretta metodologia di redazione di perizie e consulenze tecniche nell’ambito delle scienze criminologiche e forensi.
  • Approfondire le procedure giuridiche peculiari delle attività del consulente tecnico per l’Autorità Giudiziaria.

REQUISITI MINIMI E TARGET
Requisito minimo: laurea triennale

Percorsi di laurea preferenziali: Psicologia, Giurisprudenza, Sociologia, Medicina, Scienze dell’educazione e Pedagogia; Assistenti Sociali con diploma riconosciuto – eventuali altre Lauree saranno vagliate in sede di preselezione.

Potranno inoltre accedere al Master: personale in servizio nella Polizia di Stato, nell’Arma dei Carabinieri, nel Corpo della Guardia di Finanza, nella Marina Militare, nell’Aeronautica Militare, nell’Esercito Italiano, nella Polizia Penitenziaria, nel Corpo Forestale dello Stato, nel Corpo Militare Croce Rossa, nella Polizia Municipale.


Docenti
Esperti nell’ambito della psicologia, criminologia, investigazione, scienze forensi, medicina legale, diritto penale, comunicazione strategica empatica.


ATTESTATO E TITOLI
Master in Criminologia Clinica, Scienze Forensi e Tecniche Investigative


Sede del corso
Il Master si terrà sempre in Bari nelle sedi che saranno individuate ed opportunamente comunicate a tutti i partecipanti.
La sede è Via Andrea da Bari, 157, Bari


ESAMI IN ITINERE ED ESAMI CONCLUSIVI
Il Master prevede verifiche in itinere e questionari di gradimento alla fine di ogni modulo. Sono previste, tra le prove in itinere, simulazioni ed esercitazioni in Sede, presso Strutture o sulla “Scena del crimine” ove possibile.

Al termine del Master è prevista una verifica finale costituita da una presentazione orale di un elaborato in forma di tesi.

Saranno ammessi all’esame finale propedeutico all’ottenimento dell’attestato tutti coloro che:

  • Abbiano frequentato almeno l’80% delle ore di lezione
  • Abbiano saldato la quota partecipativa al Master.

QUOTA PARTECIPATIVA
€ 7.500
Per le modalità di pagamento contattare la segreteria organizzativa.


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